martedì 8 settembre 2015

Una stanza al mese #11: il ripostiglio

Tra le stanze di servizio, oltre alla lavanderia, c'è il ripostiglio.
Il ripostiglio è un piccolo ambiente usato per nascondere alla vista tutti quegli oggetti e quei prodotti che devono rimanere "segreti" (aiutano a mantenere pulita ed efficiente la casa, ma nessuno li vuole vedere). Spesso viene sottovalutato, ma in una casa priva di ripostiglio la vita può essere un poco complicata ;)
La funzione del ripostiglio è multipla - anzi, tendente all'infinito:
  • si custodiscono oggetti e prodotti per la cura della casa (pulizia e manutenzione)
  • si conservano le scorte
  • si ripongono oggetti ingombranti
  • si archiviano decorazioni stagionali 
  • varie ed eventuali...
Il ripostiglio può essere una piccola stanza a sé (di solito nella zona notte o accanto all'ingresso di casa) oppure è ricavato in aree altrimenti non utilizzate, come una nicchia nel muro, il vano sottoscala o il fondo di un corridoio cieco. Nelle case molto nuove o molto vecchie (come la mia), spesso il ripostiglio non esiste: al suo posto si può utilizzare un armadio molto capiente.

In casa nostra il ripostiglio non esisteva, ma durante i lavori di ristrutturazione siamo riusciti a ricavarne ben due, uno per ogni piano. Li ho organizzati in base alla loro funzione, alle nostre abitudini, all'uso degli oggetti riposti e alla comodità di accesso.

paroladordine-unastanzaalmese-ripostiglio-sottoscala

Il ripostiglio del piano terra si trova all'interno del bagno, nella nicchia sottoscala. È piccolo (80 x 80 cm), alto solo 127 cm e chiuso da due ante: non comodissimo, ma prezioso. Per le sue misure risicate lo chiamiamo affettuosamente mini-ripostiglio! Il ripostiglio è interamente dedicato alla cura della casa, sfruttato sia in altezza sia in profondità: la superficie interna delle ante, una mensola a 65 cm da terra, un carrellino a più piani e ganci.
Amo sfruttare la superficie interna delle ante: è uno spazio abbondante e capiente in più. All'interno dell'anta sinistra è appeso uno scaffalino a due ripiani: contiene spugne e detergenti per la pulizia dei sanitari (sopra) e del pavimento (sotto). All'interno dell'anta di destra, invece, ci sono due ganci: uno per lo spazzolone e l'altro per il piumino della polvere.
La mensola prima era il piano posto sopra alla lavatrice (quando ancora non esisteva la lavanderia!), ora è comodo per appoggiare due cesti: in uno conserviamo i detergenti che usiamo raramente e gli insetticidi; l'altro ospita il secchio.
Sotto la mensola c'è un carrellino a tre piani: contiene gli accessori dell'aspirapolvere, scorte di spugne e strofinacci, e la bilancia per misurare il Baldo. Davant al carrellino, di lato, c'è il lavapavimenti.
Un gancio fissato sulla parete tra mensola e anta serve per reggere l'impugnatura del tubo dell'aspirapolvere. L'aspirapolvere trova posto in fondo, accanto al carrellino.
Funzione: conservare oggetti e prodotti per pulire la casa
Abitudine: tenere gli oggetti e i prodotti per pulire la casa più in uso a portata di mano
Oggetti: necessari per pulire la casa
Comodità: media (gli oggetti e i prodotti più in uso sono a portata di mano; lo sfruttamento di tutta la superficie interna delle ante permette di non chinarsi per entrare nella nicchia e recuperare oggetti e prodotti più in uso; l'altezza ridotta della nicchia è scomoda)

Ti può interessare:
Come ho progettato il mini-ripostiglio
Come ho organizzato il mini-ripostiglio

paroladordine-unastanzaalmese-ripostiglio-nicchia

Il ripostiglio del primo piano è in realtà un armadio a muro: si trova, infatti, all'interno di una nicchia nel muro del pianerottolo, di fronte alla rampa di scale. È largo e poco profondo (95 x 36 cm), alto fino al soffitto (270 cm) e chiuso da quattro ante.  Il ripostiglio è diviso in due aree: le mensole che ospitano l'archivio (in alto), il vano sfruttato al millimentro (in basso).
Per far stare tutto nel vano sottostante, abbiamo davvero giocato a Tetris: abbiamo misurato con estrema attenzione lo spazio a disposizione e i volumi di tutti gli oggetti che volevamo "far sparire", sommato, sottratto, moltiplicato... con l'intenzione di sfruttare tutta la profondità e tutta l'altezza, compresa la superficie interna delle ante.
All'interno dell'anta sinistra sono appesi la scala e, sopra, il ferro da stiro e il rotolo "levapelucchi". Sul fondo del vano, sempre a sinistra, è agganciata l'asse da stiro grande (che usiamo ben poco) e, davanti, sono appoggiate le tre prolunghe del tavolo da pranzo nello studio. Qui è tutto studiato al millimetro: quando l'anta è chiusa, passa solo un soffio d'aria!
All'interno dell'anta destra sono appesi la scopa, lo spazzolone e il piumino per la polvere. Nella parte destra del vano c'è uno scaffale e sui ripiani, divisi per tipologie in contenitori, ci sono detergenti, strofinacci, spugne, insetticidi, scorte di carta assorbente, prese multiple, lampadine e pile elettriche. Sopra allo scaffale è appoggiato il secchio e sul lato è appesa un porta attrezzi.
Funzione: conservare oggetti e prodotti per la cura della casa; conservare le scorte; riporre oggetti ingombranti
Abitudine: tenere gli oggetti e i prodotti per la cura della casa più in uso a portata di mano, e gli oggetti ingombranti dietro
Oggetti: necessari per la cura della casa; usati raramente, ingombranti ma utili da tenere in casa
Comodità: alta (gli oggetti e i prodotti più in uso sono a portata di mano; gli oggetti ingombranti sono dietro)

Ti può interessare:
La storia del ripostiglio: prima
La storia del ripostiglio: il progetto
☞ La storia del ripostiglio: durante
☞ La storia del ripostiglio: dopo

Ora sono curiosa: a casa tua esiste il ripostiglio? Cosa ci "nascondi" e come l'hai organizzato?

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Buona organizzazione!

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