martedì 28 aprile 2020

Le emozioni e l'organizzazione personale

In questi ultimi mesi non mi sono sentita privata della mia libertà (è una mia scelta rimanere a casa), piuttosto mi sono sentita in balia di emozioni forti e prolungate. Mal di gola, colpi di tosse, mal di pancia, uscite, rientri, notizie, confidenze hanno scatenato emozioni e reazioni fisiche ben precise.
  Col tempo ho imparato a disinnescarle con razionalità, ma quando non ci riesco mi dedico all'organizzazione. È una cosa che abbiamo sperimentato tutti: se ci concentriamo sugli spazi di casa o sugli impegni da riorganizzare, spegniamo le emozioni e prestiamo attenzione solo a ciò che stiamo facendo.

Le emozioni sono una buona cosa. Sono reazioni a ciò che accade dentro e fuori di noi, si basano sulla nostra esperienza, possono essere piacevoli o spiacevoli e coinvolgono sia il corpo sia la mente. Anche le emozioni spiacevoli sono positive, perché ci permettono di riconoscere e ricordare le situazioni di pericolo e metterci in salvo; ma a lungo andare, se sono protratte nel tempo come in questo periodo, interferiscono con il sistema immunitario e le sue difese contro i microrganismi responsabili di malattie. Secondo i neuroscienziati, che studiano come funziona il cervello, per disinnescare questo circolo vizioso possiamo agire su due fronti: controllare le emozioni spiacevoli e il sistema immunitario.
  Ecco come:
  • controlla le emozioni spiacevoli. Per non essere rapita dalle emozioni, fai in modo di attivare la parte del cervello anteriore (corteccia prefrontale) dove hanno sede la memoria a breve termine, la pianificazione, la strategia e la soluzione di problemi. Impegna la mente con carta, penna, parole, numeri e giochi per risolvere problemi (come le parole crociate);
  • controlla le tue difese. Per migliorare le risposte del sistema immunitario, aumenta le attività della parte sinistra del cervello (emisfero sinistro), dove si svolgono le funzioni legate al linguaggio, al calcolo, alla logica, all'analisi e all'attenzione ai dettagli. Anche in questo caso impegna la mente con cruciverba, rebus, letture, giochi di memoria che allenano la capacità di risolvere problemi.

La capacità di risolvere problemi, di creare una strategia, di pianificare è stimolata anche dall'organizzazione. 
  Per esempio, mentre progetti la riorganizzazione del tuo archivio domestico, stai risolvendo problemi (come trovare i documenti ogni volta che servono; come riunire in un unico posto tutto il materiale cartaceo e digitale; come eliminare il disordine e mantenere l'ordine), stai creando una strategia – cioè individui gli obiettivi (creazione di un archivio cartaceo e digitale; controllo costante dei documenti; eliminazione del disordine e mantenimento dell'ordine), elabori le linee d'azione (divisione dei documenti in categorie, classificazione delle categorie, misurazione dello spazio necessario) e prepari le risorse per raggiungere i risultati con efficienza (tempo, energie fisiche e mentali, mobili, contenitori, divisori, etichette) –, stai pianificando (programma delle singole azioni nel tempo), stai impegnando la mente con letture, calcoli, analisi e attenzione ai dettagli. 

Organizzare gli spazi di casa, gli impegni in agenda o sul calendario della famiglia ci aiuta a non farci rapire dalle emozioni e a mantenere alte le nostre difese immunitarie, tanto quanto – secondo gli studiosi – leggere, risolvere rebus, parole crociate e sudoku. Ma vuoi mettere la soddisfazione non solo di mantenere calma e salute, ma anche di portare armonia in casa e famiglia?

Tra le pagine del blog trovi tanti spunti e riflessioni, consigli ed esempi per organizzare gli spazi di casa, le attività personali, famigliari e il cambiamento verso lo stile di vita dei tuoi sogni: usa la casella di ricerca sulla barra laterale per leggere ciò che più ti interessa. Se invece vuoi un aiuto in più, non esitare a scrivermi.
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