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giovedì 27 agosto 2015

Pronti, partenza, via! Vacanze organizzate in camper.

Quante volte lungo le strade hai visto passare camper diretti verso mete lontane e ti sei chiesta se questo tipo di vacanza fosse adatto proprio a te? Oppure, ti sei mai domandata se davvero si riesca a star comodi in più persone in uno spazio tanto ristretto? Questione di adattamento, certo, ma soprattutto di organizzazione ferrea, che permette di evitare che un ambiente piccolo, con dimensioni di poco maggiori di 18 mq, si trasformi in breve tempo in un caos ingovernabile. Per farti conoscere i diversi metodi per rendere piacevole ed organizzata anche una vacanza in camper, ho chiesto consiglio ad una amica e collaboratrice di Paroladordine che con il camper ha trascorso diversi periodi di vacanza.
  • Ciao Monila, innanzitutto buongiorno e grazie per la tua disponibilità a rispondere alle domande sulle vacanze in camper e, soprattutto, su come ci si può organizzare in uno spazio tanto ristretto. Prima ancora di entrare nell'argomento specifico, ti va di raccontare chi sei e cosa fai?
Ciao! Mi conoscete qui su Paroladordine per "I Ghirigori di Monila"! Quando non disegno dipingo la porcellana o lavoro l'argilla per sfornare ceramiche,amo anche sfornare torte e biscotti (non tutto nello stesso forno però!!) puoi seguire i miei lavori su www.monila.it
  • Quali sono stati i motivi che hanno convinto te e la tua famiglia a fare vacanze in camper? Avevi già avuto in precedenza altre esperienze di vacanze all'aria aperta?
Io e mio marito eravamo abituati a campeggiare in tenda - gli è sempre piaciuta l'idea di vacanza itinerante - e dopo aver preso il nostro cane dalmata, più di 10 anni fa, ci è sembrato il momento giusto per il camper così da portarlo in vacanza con noi!
  • Forse non ci crederai, ma io non sono mai salita su un camper: mi racconti come è organizzato all'interno? 
Ci sono camper mansardati ideali per le famiglie e i semintegrali e motorhome che hanno doti automobilistiche migliori, son più stabili e aerodinamici in viaggio (ma anche più costosi!); questi ultimi hanno il letto matrimoniale posteriore o basculante mentre il camper mansardato ha il letto matrimoniale sopra la cabina di guida,in "mansarda", appunto.

In base alla lunghezza del mansardato si possono trovare in coda letti a castello o un altro matrimoniale. Solitamente nella parte centrale dei camper si trova una dinette,cioè un tavolo con poltroncine (quattro o più posti a sedere) all'occorrenza trasformabili in ulteriori posti letto. Non mancano 
il bagno con lavandino, wc e doccia; la zona cucina ha lavandino, fornelli, frigorifero e nei camper più accessoriati anche il forno. Inoltre, c'è quasi sempre una stufa per l'utilizzo del camper nei mesi invernali.



  • Lo spazio abitabile di un camper, così come quello di una roulotte, è limitato: che astuzie è bene adottare per riuscire a tenere tutto ben in ordine? Hai suggerimenti? 
Lo spazio sembra limitato ma la disposizione di mobili e pensili è studiata in modo da non lasciare spazi morti! Oltre a gavoni esterni(ovvero ampi contenitori con sportelli apribili dall'esterno) in alcuni camper di fascia medio/alta si trova un doppio pavimento dove poter stivare materiale: sedie,tavoli,ombrellone,tavole da surf... chi più ne ha più ne metta! I posti a sedere delle dinette sono sempre anche contenitori e gli armadietti e i pensili seppur appaiono piccoli sono in realtà molto profondi e capienti,in pratica si può portare in vacanza anche più del necessario!

Per mantenere l'ordine io dispongo le cose a seconda delle aree:

a) negli armadi in bagnotutto per la cura e l'igiene del corpo;
b) negli armadi sopra e sotto la cucina e sopra la dinette: tutto il necessario per cucinare (dalle pentole agli alimenti);
c) nell'armadio verticale: qualche abito appeso e giubbetti (perché può sempre capitare anche in estate un temporale e il crollo improvviso delle temperature)e salvietteteli marelenzuola, mentre le coperte trovano spazio sul fondo;
d) altri pensili: sono il posto migliore per i vestiti piegati (magliette,pantaloncini,canottiere e costumi); 
e)cassetti sotto l'armadio (il mio camper ne aveva due)perfetti per  abbigliamento intimo o piccoli oggetti;
f)gavoni sotto le poltroncine della dinette: cose che non si usano tutti i giorni (ad esempio diversi tipi di scarpe,ventilatore...);
g) mensoline: utili per oggetti da tenere a portata di mano come telefonicarica batterie, giornali o libri che stiamo leggendo 
Se ogni cosa ha un posto, è facile trovarla e riporla!
  • Cosa è bene portare e cosa è invece superfluo? Se ci sono bambini, cosa è indispensabile portare?
Il superfluo lo stabilisce ogni famiglia...c'è chi preferisce ogni comodità anche se chi sceglie la vita en plein air (all'aria aperta) sarà difficile voglia rinchiudersi con la tv nel camper! La tv nel camper per me è superflua piuttosto dopo cena si gioca con la famiglia a carte o altri giochi da tavolo, si passeggia, si mangia un gelato ecc..

Non devono mancare i documenti e le tessere sanitarie dei componenti della famiglia e per chi ha bambini il necessario per "emergenze sanitarie" ad esempio termometro, tachipirina, cerotti... e farmaci usati abitualmente.

  • Quanto è complicato guidare un camper? Ci vuole una patente particolare? Quando il camper è in movimento bisogna stare seduti, come in auto? 
Guidare il camper è come guidare un furgone, bisogna stare attenti all'altezza (tre metri o più) quindi prestare attenzione ai ponti ed ai  sottopassaggi, nonché ai rami bassi e sporgenti! Se il camper non supera i 35 quintali di peso complessivo è sufficiente avere la patente BMolte donne guidano il camper, io no (come molti uomini cucinano e il mio no...). Quando il camper è in movimento bisogna viaggiare seduti: ci sono due posti in cabina di guida mentre gli altri passeggeri possono allacciare le cinture di sicurezza sulle poltroncine della dinette, e se sono bambini hanno in più la comodità di avere il tavolo a disposizione per disegnare e giocare!

  • Qualche consiglio tecnico o pratico?

Per chi non rinuncia a pranzetti prelibati nemmeno con 35 gradi all'ombra, meglio procurarsi un fornello a gas per cucinare all'aperto e non surriscaldare o impregnare di odore (una frittura di pesce fresco non può mancare) l'interno del camper!
Bisogna poi stare attenti a non superare il peso in base al tipo di veicolo (vedi libretto di circolazionee nel caricare il camper è meglio bilanciare i pesi, mettere le cose pesanti (come acqua, latte, scatolame e pentolame) negli armadi in basso, mentre le cose meno pesanti negli armadi in alto. È utile disporre le cose negli armadi bloccandole in modo che non sbattano da un lato all'altro durante il viaggio e portare sempre una prolunga elettrica di almeno 10 mt. per allacciarsi alla corrente nelle aree sosta o nei campeggi, un tubo flessibile per caricare l'acqua sul nostro mezzo, liquidi disgreganti per il wc mentre per l'esterno -  specialmente in estate - sarà molto utile un telo per pavimentare il suolo, oltre ad un tavolo e sedie da esterno per pranzi e cene all'aria aperta!
  • Vacanze estive, invernali, fine settimana: a chi consigli il camper e per quale tipo di turismo? Itinerante o stanziale? 
Il camper nasce proprio per il turismo itinerante ed è adatto ad ogni stagione! Se non si è turisti da fine settimana o si ama fermarsi a lungo in un posto ,conviene allora la roulotte così da avere a disposizione l'automobile per gli spostamenti come gite e spesa e non dipendere dai mezzi di trasporto pubblici.
Noi dopo 10 anni di camper e dopo aver raddoppiato la famiglia siamo passati alla roulotte, ne siamo entusiasti!


*****
Grazie mille a Monila per aver raccontato la tua esperienza con il camper: ed ora, dopo aver parlato nei post precedenti di campeggio, tende e roulotte, le vacanze all'aria aperta non hanno più segreti! 

giovedì 30 luglio 2015

Pronti, Partenza, Via! Vacanze in roulotte

Estate, periodo di vita a contatto con la natura e di vacanze libere, come quelle in campeggio: libere , ma non meno organizzate! Anche per il post di luglio ci ritroviamo in compagnia di Laura, grande esperta di vacanze in campeggio, con cui parliamo di vacanze in roulotte. Ovviamente, molto organizzate e a misura di Paroladordine!
  • Ciao Laura, ci ritroviamo ancora per parlare di campeggio e vacanze all’aria aperta: dopo il tuo utile e pratico contributo sulle vacanze in tenda, ti chiedo nuovamente qualche consiglio ed astuzia per riuscira ad essere organizzati anche nel campeggio in roulotte. 
Ciao Claudia e ciao tutte. Grazie mille per la fiducia, spero davvero di poterti essere utile!
  • La prima domanda è: cosa ti ha spinto a passare dalle vacanze in tenda a quelle in roulotte? Pensi che sia meglio, in ogni caso, fare prima un’esperienza in tenda prima di passare all'acquisto o al noleggio di una roulotte?
Assolutamente non ci sono tappe obbligate, ognuno deve scegliere o provare il tipo di campeggio in base alle proprie esigenze o aspirazioni. Un’ottima base di partenza prima di un eventuale acquisto, soprattutto di una roulotte o un camper, può essere rivolgersi ad un noleggio per provare e valutare l’opzione migliore in base alle proprie necessità. Nel mio caso, dopo circa 15 anni di tenda, sentivo l’esigenza di una maggiore comodità, soprattutto avere un piccolo bagno a disposizione e poter fare tutto stando in posizione eretta e non costantemente piegata. Sia io che mio marito siamo soddisfattissimi della scelta fatta ma questo non ci precluderà di fare ancora qualche vacanza in tenda (anche se la nostra ormai è logora e con qualche buchetto di troppo!).

Paroladordine-Pronti Partenza Via!- Vacanze in roulotte-Bürstner
Roulotte Bürstner mod. Premio Plu
  • Da bambina io avrei voluto fare vacanze in roulotte ma non mi è stato mai possibile. In compenso, mi è rimasta una grande curiosità su come è allestito questo mezzo. Ti va di raccontarmi come è fatta una roulotte e come è suddiviso lo spazio abitativo? Come avviene l’approvvigionamento di acqua ed energia elettrica? 
Una roulotte è assimilabile ad un mini monolocale, pertanto solitamente è dotata di un angolo cottura con lavandino, frigorifero (solitamente elettrico) e pensili, una o due dinette cioè angoli notte che possono essere trasformati in divanetti e tavolino, uno spazio per il bagno e uno per l’armadio. Inoltre, le roulotte sono dotate di stufa elettrica o a gas per il riscaldamento e si trovano spazi contenitivi un po’ ovunque, sopra il letto o sotto i divani, per sfruttare il più possibile lo spazio a disposizione. Naturalmente le dimensioni delle diverse zone variano in base alla grandezza complessiva della roulotte! Oltre a questo, una roulotte è attrezzabile con una veranda in tela plastificata da applicare all’esterno, dotata di paleria e completamente chiudibile, che raddoppia lo spazio della roulotte ed è utile in caso di soggiorni prolungati, oppure di un tendalino avvolgibile da montare sempre all’esterno, più pratico e veloce, per la vita all’aria aperta quando ci si sposta più frequentemente o comunque quando non si vuole montare la veranda grossa.

L’acqua viene caricata dall’esterno in un serbatoio più o meno grande a seconda di quanti punti acqua ha la roulotte (lavandini e doccia), che funziona grazie ad una pompa elettrica. Per quanto riguarda l’elettricità, le roulotte sono dotate di batteria interna: durante il movimento la batteria è alimentata da quella dell’auto e fa funzionare l’impianto interno che solitamente è a 12 V e in sosta in piazzola campeggio viene collegata tramite cavo esterno alle colonnine messe a disposizione dai campeggi che sono a 220 V e alimentano l’impianto interno attraverso un trasformatore. Invece durante le soste per strada, la batteria interna ha un'autonomia di qualche ora.

  • Armadi, letti, cucine, un bagno: una roulotte è una vera piccola casa in miniatura su ruote. E come tutti i piccoli ambienti, è difficile far andare d’accordo il poco spazio a disposizione con un ambiente organizzato. Tu come hai risolto? Hai qualche consiglio pratico su come gestire al meglio l’organizzazione di un soggiorno in roulotte? Ci sono accessori e/o materiali che è indispensabile portare in un viaggio in roulotte? A cosa si può invece tranquillamente rinunciare?
Innanzitutto bisogna far attenzione al peso complessivo trainabile, pertanto è necessario che l’attrezzatura e gli accessori siano il più possibile leggeri. Come dicevo prima, nelle roulotte si trovano spazi contenitivi un po’ ovunque ma spesso sono un po’ scomodi da raggiungere (bisogna allungarsi sopra al letto e a volte  togliendo una sola cosa cade tutto). Pertanto, potrebbero essere molto utili dei separatori semi-rigidi in tessuto leggero (come quelli che si usano nei cassetti della biancheria) da estrarre all'occorrenza oppure le classiche scatole in cartoncino o in plastica trasparente per organizzare le cose ed accedervi più facilmente. Nello spazio armadio ti consiglio quelle scaffalature in tessuto, molto comode, e per riporre le scarpe delle scatole ad accesso frontale (senza coperchio, così restano impilate e niente deve essere spostato per prendere le scarpe) sempre in tessuto. Di nuovo, un multi tasca in tessuto o in plastica non rigida è ottimo per il bagno. Meglio prevedere anche dove riporre i vestiti sporchi: un borsone in plastica da riporre in uno degli spazi sotto la dinette è l’opzione migliore. 

Per quanto riguarda la zona cucina, il mio consiglio è di portare il minimo indispensabile e valutare il fatto che, ad esempio, con una stessa padella si possono fare molte cose. Noi ad esempio abbiamo bicchieri in plastica rigida che usiamo sia per bere che per fare colazione. E poi, rivaluta le pentole in alluminio! L’attrezzatura da cucina specifica per campeggio (ovvero leggera e salva spazio) è certamente molto comoda ma non necessaria per affrontare un viaggio in roulotte.


Paroladordine-Pronti Partenza Via!- Vacanze in roulotte-Fendt
interni roulotte Fendt - mod. Selection
  • E’ molto complicato viaggiare con un roulotte al seguito? Ci sono accorgimenti da prendere per la guida? Serve una patente speciale?
L’eventuale difficoltà di guida era uno dei nostri principali pensieri quando abbiamo preso la roulotte. Invece, con grande sorpresa abbiamo da subito constatato che non ci sono difficoltà di manovra e viaggiando su strada quasi non ci si accorge di stare trainando. La roulotte è fatta apposta per essere facilmente spostata e trainata, le curve e le inversioni sono più facili del previsto ed è molto maneggevole anche per lo spostamento da ferma, una volta staccata dall’auto. Le maggiori accortezze che devi avere riguardano:
- la retromarcia, che richiede una manovra specifica;
- la larghezza della roulotte rispetto alla macchina: attenzione agli spazi ristretti. Dovrai munirti di specchietti aggiuntivi specifici da applicare ai laterali richiesti dal codice della strada;
- valutare molto bene preventivamente il percorso stradale, in modo che sia sufficientemente largo e ben percorribile anche con roulotte al seguito.

Insomma, non puoi pensare di guidare come con la sola macchina ma nemmeno averne paura… anche io ho guidato con la roulotte al traino e non ho avuto difficoltà! Per una maggiore sicurezza, esiste un accessorio che si chiama “mover” ed è un piccolo motore elettrico che si può installare sulle ruote ed aumenta la mobilità della roulotte, utile nei casi in cui ci si infila per sbaglio in una strada poco percorribile e si rimane bloccati oppure per facilitare le manovre di posizionamento in piazzola.

Per il codice della strada italiano la roulotte è considerata un rimorchio. La necessità o meno di patenti aggiuntive dipende dal peso complessivo roulotte + macchina trainante:

- se il peso complessivo non supera i 35 quintali non c’è bisogno di patenti aggiuntive, basta la patente B;
- se il peso complessivo supera il 35 quintali ma resta sotto ai 42 quintali, bisogna fare una piccola integrazione alla patente chiamata B96;
- se invece si superano i 42 quintali è necessario prendere la patente BE.

Ti voglio solo ricordare che, in quanto considerata un rimorchio, la roulotte in Italia non può essere sganciata sul suolo pubblico, ad esempio nei parcheggi (nemmeno quelli degli Autogrill, purtroppo). Puoi parcheggiare ma senza sganciarla dall'auto e senza abbassare i piedini, a differenza del camper che è un autoveicolo e può essere lasciato ovunque!
  • Cosa mi racconti sui costi di acquisto e/o manutenzione? A chi consigli la vacanza in roulotte e a chi invece la sconsigli?
I costi di acquisto sono variabili in base a modello,dimensioni ed allestimento, esattamente come succede per l’acquisto di un’auto. I costi delle roulotte nuove sono comunque molto più contenuti rispetto a quelli di un camper, dal momento che la roulotte non ha un motore. Inoltre, c’è un bel mercato dell’usato su cui contare. Noi ad esempio abbiamo comprato una bellissima roulotte vintage del 1976 in condizioni perfette e della quale siamo entusiasti. Perciò… fatti sotto e cerca, cerca, cerca! Un buon punto di partenza per il nuovo è il “Salone del Camper” che si tiene ogni anno a Parma nel mese di settembre (dove però non trovi l’usato).

Voglio spendere una parola per quanto riguarda l’assicurazione. Quando si compra una roulotte si deve avvisare la propria assicurazione e la polizza della macchina con la quale si traina subisce un piccolo aumento, una cifra davvero bassa di circa 40 euro annui (ma questo forse dipende dal modello e dalla potenza dell’auto). Quando la roulotte è agganciata alla macchina, in caso di incidente risponde l’assicurazione della macchina. Esiste invece una seconda polizza assicurativa per rischio “statico”, relativa ai potenziali danni che potrebbe fare la roulotte quando è sganciata, in piazzola. Questa seconda polizza non sarebbe obbligatoria ma è caldamente consigliata, anche in questo caso si tratta di cifre basse, circa 30 euro annui, e si evita di incorrere in infrazioni incontrando agenti pignoli o non bene informati. Vista la spesa davvero bassa, vale la pena assicurarsi completamente.

Per quanto riguarda la manutenzione, non avendo un motore suo, la roulotte non ha bisogno di grandi manutenzioni. Io sono una novellina e quindi non so rispondere bene a questa domanda, informati bene al momento dell’acquisto!

paroladordine-prontipartenzavia-roulotte
interni roulotte Eriba, mod. Nova GL


  • Hai un consiglio in particolare da regalarmi?
Io ti invito a provare almeno una volta la vacanza in roulotte, sarà sicuramente un’esperienza divertente e di arricchimento. Ti sentirai come una piccola chiocciola che si porta dietro la sua casina, col vantaggio di poterla sganciare e partire in esplorazione libera con la macchina! La sconsiglio invece a chi proprio non si sa adattare… nemmeno un po’!

Grazie Laura per la tua grande cortesia e per la chiarezza con cui mi hai illustrato un modo accattivante ed alternativo di fare vacanze a contatto con la natura. Ti auguro buone vacanze insieme alla tua bellissima roulotte vintage!


(Laura non è solo una esperta di campeggio all'aria aperta ma è anche una eccellente creativa: trovate la sua produzione sul blog www.vivereapiedinudi.com e sulla pagina Facebook mentre su TU.BI design trovate le c
reazioni realizzate dal marito Cristian.

mercoledì 24 giugno 2015

Pronti, Partenza, Via! Vacanze in campeggio: in tenda

Ti va di continuare a parlare di organizzazione in campeggio? Come già ti raccontavo nel precedente post, è uno stile di vacanza che permette di vivere a contatto con la natura, ha tanti estimatori ed è particolarmente indicato per le famiglie con bambini.

Se tuttavia non hai mai provato l'emozione di piantare una tenda per poi restare ore ed ore a guardare il cielo pieno di stelle che si stende sopra di te ed hai timore che questa sia un'esperienza troppo impegnativa, ti propongo di ascoltare la testimonianza di una vera esperta delle vacanze in campeggio. Laura Anna Abelli, blogger e crafter ma soprattutto donna che di tende e di campeggio se ne intende davvero, è la gradita ospite di questo post speciale di Paroladordine: dopo aver letto la sua intervista, avrai appreso molti segreti e potrai valutare meglio se "l'esperienza campeggio" è adatta a te.

  • Laura, so che tu e tuo marito Cristian siete degli appassionati campeggiatori e che, prima di passare alla roulotte, molte delle vostre vacanze le avete trascorse in tenda. La rubrica “Pronti, Partenza, Via!” di Paroladordine affronta il tema di organizzazione in campeggio e chi, meglio di te, può farci da testimone? Ti va di presentarti a chi ancora non ti conosce (sono sicura che sono davvero in pochi!)?
Ciao, sono Laura, una biologa e crafter amante della natura e del riuso che vive sulle colline di Parma assieme a due gatte e ad un marito idraulico, creativo e tuttofare. Condividiamo la nostra vita, le nostre creazioni e le nostre idee fai-da-te sul blog www.vivereapiedinudi.com e sulle pagine facebook, sia del blog che di TUBI design.

  • Per prima cosa: cos’è che ti piace di più dell’esperienza “campeggio”?
Noi siamo appassionati di fai-da-te e il campeggio, soprattutto in tenda, rispecchia questo modo di fare. C’è una sorta di sapore di avventura, l’arte di arrangiarsi con poche cose, il contatto più diretto con la natura e, non da ultimo, il clima di amicizia e collaborazione che si instaura tra campeggiatori che è davvero impagabile!
  • Parliamo ora di materiale da campeggio: oltre alla tenda, cosa altro mi consigli di portare?
Innanzitutto devo premettere che mi riferirò ad un campeggio in tenda inteso con tende abbastanza elaborate da montare e smontare, in cui ci si ferma almeno 4 giorni nello stesso posto (il campeggio sempre in movimento, con tenda ed attrezzatura minimale, meriterebbe discorsi a parte). Per prima cosa ti consiglio un telo in plastica da posizionare sotto alla tenda prima di montarla per fermare l’umidità e un telo plasticato da posizionare invece sopra, legandolo agli alberi, per fermare sole cocente e pioggia battente. Uno stuoino da mettere davanti all'entrata è sempre comodo. Ricordati di portare picchetti e cordini aggiuntivi perché non si sa mai su che terreno dovrai montare la tenda e in ogni caso possono sempre servire, anche per ancorare bene la tenda in caso di vento.

Naturalmente porta con te tutta l’attrezzatura per cucinare in autonomia e una bella moka per il caffè (anche elettrica è perfetta): cucinare in campeggio fa apprezzare molto di più questo tipo di vacanza ma non esagerare con le stoviglie, valuta il fatto che con una padella si possono fare tante cose. Poi ti consiglio dei beauty case comodi da appendere ai ganci nelle docce del campeggio e non aver paura di portare una coperta in più: anche al mare la notte può essere fresca! Uno specchietto da appoggiare o appendere ed una di quelle lampade a led con il manico ti saranno d'aiuto nel momento in cui vorrai truccarti. Assolutamente indispensabile in campeggio? Una piccola cassetta degli attrezzi e spray anti-zanzare!
  • Campeggio al mare, campeggio in montagna: cosa cambia? C’è necessità di attrezzature differenti?
Per la mia esperienza la differenza sta sostanzialmente nella tipologia di tenda e nell'attrezzatura per la notte. Noi abbiamo una tenda adatta sia alla montagna che al mare, con copertura dotata di buona tenuta alla pioggia e, cosa fondamentale, la base della tenda deve essere “catinata” o rischi di allagarti al primo temporale. Inoltre, se campeggi in alta montagna, attrezzati con sacchi a pelo idonei controllando che i tuoi siano adatti alle temperature che affronterai: la notte in tenda può essere molto umida. Al mare saranno sufficienti un buon materassino e qualche coperta.
  • Come organizzi il tuo bagaglio per il campeggio? Segui accortezze particolari?
Solitamente suddivido i bagagli dedicandone uno ai vestiti, uno alla biancheria e asciugamani e uno per beauty, scarpe e piccola attrezzatura e le borse per pentolame e cibo. In tenda uso valigie e non borse perché permettono di mantenere i vestiti più ordinati e ho sempre dei sacchetti per riporre i vestiti da lavare, tenendoli separati da quelli puliti. Al posto delle valigie puoi anche usare scatole rigide.

Se le dimensioni della tenda lo permettono, può essere utile montare un piccolo appendiabiti con multi tasca in tessuto, da utilizzare come guardaroba. In alternativa, possono essere utili dei piccoli sgabelli pieghevoli per appoggiare i vestiti in uso. Comunque in tenda un piccolo multi tasca per i piccoli oggetti da non perdere in giro come telefono, chiavi, occhiali è fondamentale. 
  • Campeggio in tenda e campeggio in roulotte/camper: a chi consiglieresti il primo e a chi il secondo? 
Consiglio il campeggio in tenda a chi desidera davvero un contatto più intimo con la natura, a chi non si tira indietro se c’è da sporcarsi le mani, a chi non ha bisogno di avere sempre tutto comodo e a portata di mano e a chi non si lamenterà dopo la seconda volta che deve stare piegato per fare qualcosa. Consiglio invece il campeggio in roulotte/camper a chi desidera la libertà di potersi spostare anche ogni giorno senza troppo sforzo, a chi ama l’autonomia di avere sempre la propria casina a disposizione, non soffre l’umidità o non ha problemi alla schiena o di movimento.

In generale io amo uno stile di campeggio più frugale: sei in vacanza, non hai bisogno di tutte le comodità, hai solo bisogno di ritrovare te stessa, di condividere con i tuoi compagni di viaggio, di apprezzare le piccole cose, di sorridere dei piccoli inconvenienti!

Qualunque tipo di campeggiatore tu sia, sappi che uscire dalla tenda o dalla roulotte/camper e venire investiti dalla bellezza dell’alba sul mare o sulle vette delle montagne, mentre i tuoi piedi sono immersi nel fresco della rugiada, è una sensazione che ti ripagherà di qualsiasi piccola scomodità.

Grazie Laura e... a presto! (Che ne dici di raccontarci qualcosa anche sulla vacanza in roulotte?)

giovedì 4 giugno 2015

Pronti, Partenza, Via! Vacanze in campeggio (1)

L'estate è ormai vicina e così anche le vacanze: tra hotel, case vacanza e piccole pensioni c'è l'imbarazzo della scelta ma... hai mai pensato di trascorrerle in campeggio? Con Pronti, Partenza, Via! di oggi ti accompagnerò a scoprire i pregi ed i difetti di una vacanza a contatto con la natura, dove l'organizzazione è fondamentale per non trasformare un periodo di riposo in un vero incubo! E come sempre, ti regalerò qualche suggerimento e qualche piccola astuzia per vivere al meglio la tua vacanza, anche in campeggio! 

Per prima cosa, devi aver ben chiaro che trascorrere le vacanze in un campeggio organizzato non significa solo utilizzare tende ma anche roulotte, camper o bungalow prefabbricati: sono quindi diversi i gradi di approccio con la vita all'aria aperta, non tutti necessariamente spartani. Se per te è la prima volta, hai bambini piccolissimi o sei un po' titubante a lasciare anche solo per qualche giorno le comodità a cui sei abituata, puoi iniziare affittando un bungalow (1) o una delle case mobili che vengono messe a disposizione dai campeggi. Godrai dell'atmosfera libera ed informale tipica di questo genere di vacanza ma avrai a disposizione una vera, piccola casa, con tutte le comodità!
Nel caso di camper (2) o roulotte (3), sicuramente meno scomodi di una tenda in cui tutto è precario, se non vuoi (o se non puoi) affrontare il gravoso investimento per acquistarne uno, c'è la possibilità di noleggiarlo. Ricorda tuttavia che il costo generale della vacanza sarà certamente maggiore che non pagare una quota per piantare la tua tenda su una piazzola!

Non pensare poi che l'"esperienza campeggio" sia una modalità di vacanza indicata solo per giovani squattrinati: in Italia, ma ancor più all'estero, ci sono campeggi fantastici dotati di ogni servizio (dal mini market al locale con le lavatrici ed asciugatrici) e di nutriti programmi di attività ricreative, dove affittare una posto tenda può costare quanto soggiornare in una pensioncina economica.

Dall’alto verso il basso, in senso orario:
Arpenaz, tenda family 4.2 4 posti Decathlon, €129,90;
Arpenaz, saccoletto camping Arpenaz15, Decathlon, €17,95;
Campingaz, smart quickbed materasso gonfiabile doppio con cuscino, Amazon €39,06;
Bestway 68002, cabina spogliatoio, Amazon €21,38;
Ferrino tenda family 4 posti, Amazon,€ 255,42;
Quechua tenda 2 seconds easy 2 - 2 posti, Decathlon, € 49,95.
Fai bene il calcolo di quanto ti costa campeggiare in tenda: in genere si paga una quota giornaliera per la piazzola, un importo variabile in base al numero degli occupanti ed alcuni extra facoltativi, come l'allaccio alla rete elettrica, il posto auto, la possibilità di disporre di un punto di rifornimento di acqua potabile direttamente in piazzola. Ed i costi variano ovviamente in base alla località ed al tipo di campeggio (come gli alberghi, anche loro hanno una classificazione in "stelle" - da una stella fino al massimo di quattro stelle - ed ugualmente viene richiesto il pagamento della tassa di soggiorno).

Una volta scelta la località, il campeggio e fatta una stima dei costi, non ti resta che passare all'organizzazione di tutto ciò che ti potrà essere utile ed indispensabile. Qui apro una parentesi: i campeggiatori non sono di una sola specie: ci sono i frugali (il loro equipaggiamento si limita ad una tenda, un sacco a pelo e ad un fornellino a gas e poco più) e ci sono i super organizzati ipertecnologici, dotati di ogni genere di accessorio da campeggio utile, indispensabile ed il più delle volte...superfluo!

Di sicuro, oltre al materiale di base (appunto: tenda, sacco a pelo, fornello ed attrezzatura per cucinare) avrai bisogno di una torcia per muoverti di sera all'interno del campeggio, un tavolino e qualche sedia pieghevole, un ombrellone per ripararti dal sole di giorno e per appendere di sera la lampada e cenare con un po' di luce. Non dimenticare un paio di bacinelle di plastica (ti serviranno per lavare e riporre le stoviglie) ed una scatola di plastica ermetica che avrà la funzione di dispensa.

A proposito di tende: finita l'epoca delle vecchie, scomode e pesanti tende canadesi o "a casetta" in stoffa - con il loro bravo sacco aggiuntivo (pesantissimo!) di pali di alluminio, picchetti, spilloni ed elastici che necessitavano di un corso avanzato di ingegneria strutturale per essere montate - è ora il momento delle tende ad igloo (4) con i pali di sostegno in fibra di carbonio autoportanti o, ancor meglio, delle tende che è sufficiente aprire e... oplà, si automontano (eccellenti le Quechua 2 seconds, vendute da Decathlon, che vedi nelle foto)!. Una volta tornato a casa, ricordati sempre di arieggiare e pulire la tenda prima di riporla. 

Fino a qualche anno fa l'unione di campeggio + tenda dava come risultato la parola zaino, compagno inseparabile e rompi-schiena di vacanze libere in tenda. A meno di non avere in programma un itinerario escursionistico o un cosiddetto campeggio mobile, in cui ogni giorno ci si sposta a piedi e di sera si pianta la tenda in un posto ogni volta diverso, oggi i trolley (5) hanno soppiantato questo bagaglio alquanto scomodo. Un trolley si stiva facilmente in auto e una volta montata la tenda si trasforma in un piccolo, comodo, armadio dove riporre in ordine abbigliamento, libri, piccoli oggetti. Inoltre, un trolley si può chiudere facilmente con un lucchetto, garantendo un minimo di riservatezza. Un consiglio importante: ricordati di lasciare sempre denaro e valori alla reception del campeggio, dove in genere c'è una cassaforte o armadi dotati di chiavi.


Dall’alto verso il basso, in senso orario: 
Quechua, gonfiatore a batterie, Decathlon, €9,95 
Nicimpex, bacinella compatta 10 litri pieghevole, Decathlon, € 19,95 
Campingaz, Fold'n cool borsa termica (39x25x38 cm; 30 litri),Amazon, €28,00 
Quechua, sedia da campeggio dots verde, Decathlon, €1295 
Anself, caffettiera da campeggio 350ml completamente smontabile e portatile, con 2 tazze, Amazon, € 39,83 
Quechua, doccia portatile, Decathlon, €45,95 
Quechua, lampada BL 100 azzurra, Decathlon, €995 
Geonaute lampada frontale Onnight 210, Decathlon, €1645 
Campingaz, Trekking Kit Padelle in alluminio (5 pezzi), Amazon, € 23,28
Cosa ti devi aspettare, allora, da una vacanza in campeggio? Per chi è indicata? Quali sono i pro ed i contro? Vediamoli:
  • in campeggio, dimenticati le formalità: è facile fare amicizia e condividere momenti conviviali ed, in generale, i rapporti tra le persone sono semplificati e più genuini;
  • è un modo di concepire le vacanze estremamente educativo per i più piccoli, che saranno stimolati e facilitati a fare conoscenza con altri bambini, a scoprire la frugalità, l'essenzialità e a mettersi alla prova in quella che, ai loro occhi, sarà una bella avventura;
  • se sei in tenda, preparati a convivere con qualche piccola scomodità: fa parte dell'esperienza!
  • abituati ad organizzare bene il tuo giaciglio e la tua tenda: per tenerla in ordine prendi l'abitudine di piegare e riporre tutto ciò che non ti serve al momento (sì, anche il sacco a pelo quando non lo usi!);
  • i bagni e le docce sono condivisi e c'è bisogno di una buona dose di adattamento e di educazione (lascia il bagno migliore di come l'hai trovato, sempre!), qualche zanzara verrà a farti un saluto di sera, certamente dovrai ridimensionare drasticamente il bagaglio e portare con te lo stretto indispensabile;
  • il tuo menù giornaliero sarà meno elaborato - cucinare con il fornellino non è tanto agevole - e dover fare la fila ai lavandini per lavare le stoviglie ti farà spesso optare per un panino o comunque qualche pietanza molto veloce!
  • affronterai uno stile di vita libero e semplice e probabilmente una volta tornata a casa darai un diverso valore alle tue abitudini;
  • fondamentalmente, è una vacanza abbastanza economica, indicata per adulti e bambini, che non necessita di grandi attrezzature a parte la tenda.
La vacanza in campeggio non è invece consigliata se... 
  • non sopporti le scomodità, anche le più lievi;
  • per dormire hai bisogno del silenzio assoluto e di un materasso morbido e comodo;
  • l'idea di doverti alzare nel buio della notte per raggiungere i bagni comuni ti atterisce;
  • non riesci a separarti dalle tue abitudini "cittadine" e riponi grande valore nelle convenzioni e formalità;
  • pensi - sbagliando! - che in campeggio puoi esser libera di poter fare tutto quel che ti passa per la testa: sebbene l'ambiente sia informale, ci sono regolamenti da rispettare, talvolta anche rigidi.
Se invece vuoi immergerti nel contatto con la natura e vivere la tua vacanza svegliandoti con il cinguettio degli uccellini, allora la vacanza in campeggio è proprio quel che fa per te! 
photo credit: Jenny Sun Photography  on Style me pretty, via Pinterest
Allora, comincia a piacerti l'idea di trascorrere le vacanze in campeggio? Hai ancora dubbi, domande o curiosità da appagare? Presto ci ritroveremo insieme e con me ci sarà un'ospite gradita (e molto esperta!)che, con la sua testimonianza, ti aiuterà a valutare se questo tipo di esperienza può essere davvero adatta anche a te ed alla tua famiglia!

Legenda:
  1. bungalow: capanno o piccolo alloggio indipendente e spartano, dotato dello stretto necessario. Adatto per famiglie e per chi non vuole rinunciare ad un minimo di comodità
  2. caravan o roulotte: è un rimorchio su ruote, strutturato come una piccola abitazione viaggiante con wc, cucina, un piccolo soggiorno e posti letto. Ideale per campeggio stanziale.
  3. camper: cellula abitativa simile alla roulotte. Non viene trainata in quanto dotata di motore proprio.Ideale per turismo itinerante.
  4. tende ad igloo: così definita per la tipica forma a cupola. Dotata di pali leggeri, è facile da montare. Adatta per campeggio stanziale o turismo itinerante, è disponibile in più misure.
  5. trolley: valigia rigida dtata di rotelle che le permettono di essere trainata con facilità.
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